Master Geographical Information System (Sistema Informativo Geografico-GIS)

master di noesis

 

 Il Master ha ottenuto il Patrocinio dell'ANS Associazione Nazionale Sociologi

Un Geographical Information System (Sistema Informativo Geografico-GIS) è un sistema computerizzato che consente di integrare informazioni geometriche ed alfanumeriche diverse, corrispondenti ad un dato territorio. Nuovi software in grado di elaborare differenti dati, intendendo per questi un insieme di coordinate geografiche collocate in una specifica posizione dello spazio. Il Geographical Information System è uno strumento pratico e adattabile nelle ricerche storiche, così come nelle attività informative e didattiche collaterali che si occupano di eventi territoriali.

Il software GIS consente:

- di accedere ad una visione simultanea e riassuntiva di tutti i dati connessi al luogo;

- di comparare speditamente, sotto forma di mappe tematiche, grafici e tabelle, i dati presi in esame con quelli analoghi relativi ad altri luoghi o ambiti;

- di comporre ed elaborare strati informativi diversi (layers), in virtù della trasparenza del formato vettoriale che ne consente la sovrapponibilità (si tratta evidentemente di una funzione particolarmente utile negli studi di cartografia storica);

- di produrre outputs diversificati (mappe tematiche, grafici e tabelle) in versione video, files o stampa, secondo variazioni di scale, soglie percentuali e scansioni cronologiche variabili e non solo standard o prestabilite.
 

DESTINATARI

Il corso è rivolto a tutti coloro che vogliono apprendere il trattamento del dato territoriale, partendo dalla visualizzazione ed arrivando fino alla produzione di elaborati cartografici. E’ rivolto, quindi, ai liberi professionisti e dipendenti impegnati nella gestione del territorio e degli uffici catastali, agli studenti universitari, ai dottorandi.

 

GIS è una certificazione di sempre maggiore interesse per un novero crescente di figure professionali nei più diversi ambiti, come ad esempio quelli:

della pianificazione territoriale e dei servizi pubblici;

del marketing (geomarketing e micromarketing territoriale);

delle analisi sociali e demografiche;

della gestione delle emergenze.

La tecnologia GIS viene utilizzata, oggi, dalla maggior parte degli enti pubblici (Autorità di Bacino, Regione, Provincia, ecc..), privati e di ricerca (Università, CNR,ecc…) come supporto alle decisioni per la gestione del territorio e il controllo delle problematiche ambientali.


 

Materiale di studio

Verrà fornito un supporto didattico.

Alla fine di ogni lezione si svolgerà un test di verifica sugli argomenti trattati.


 

Programma

Il Corso verrà suddiviso in 4 moduli.


 

Modulo I. Il primo modulo tratta il concetto di cartografia partendo dalle sue prime manifestazioni, evolvendo le sue forme primitive di disegno fino alle accuratissime carte digitali. La cartografia attuale ha subito un vero e proprio processo di modernizzazione rispetto ai disegni che caratterizzavano le prima carte che hanno accompagnato l’uomo nei suoi viaggi e nella sua visione del globo intero. Se nel passato, l’interesse ai sistemi di riferimento era limitato ai costruttori di carte mentre l’utilizzatore non ne era a conoscenza né si prodigava a studiarne la scienza, oggi le situazioni sono decisamente cambiate viste le molteplici informazioni e i dettagli che ogni utente necessita nel proprio lavoro e nel proprio campo, dalle organizzazioni militari alla protezione civile agli enti che gestiscono risorse naturali e artificiali. Quindi si conosceranno le definizioni della geodesia, la precisione dei punti sulla superficie terrestre, la dimensione e la forma della terra.

Alla fine del modulo verranno visionate alcune applicazioni.


 

Concetti base

  • La cartografia

      • Cenni sulla storia della cartografia

      • La cartografia tematica

      • I sistemi di rappresentazione

      • I sistemi geodetico/cartografici

      • I fusi e le fasce UTM

      • Applicazioni

  • Dalla cartografia al GIS

      • L’evoluzione della cartografia classica

      • Applicazioni


 

Modulo II. Il secondo modulo dà il significato ai GIS e individua le componenti che lo costituiscono.

Attraverso un GIS è possibile rappresentare e gestire le informazioni spaziali definendo un modello dati che accolga tutti gli oggetti fisici (aree, linee, punti, quote, ecc.), che sia elastico da permettere di adattarlo a tutte le combinazioni che effettivamente occorrono nella realtà, che preveda l’inserimento di dati che descivono la realtà, definibili come attributi.

L’informazione geometrica, topologica e gli attributi vengono implementati in un GIS mediante uno specifico modello fisico come le strutture dei dati di tipo relazionale, i database. Si vedranno tipi di dati vettoriali e raster, le strutture associare e i tipi di superfici e i modelli digitali.


 

Il GIS

  • Cosa è un GIS

      • Definizioni

  • Il dato e il database

      • Il dato e l’informazione

      • Modelli e organizzazione

      • Formato del dato

      • Gestione del dato

      • Metodi e strumenti per l’acquisizione del dato

      • Errori

  • Dati vettoriali e dati raster

      • Modello vettoriale e modello raster

      • Struttura gerarchica

      • Tipi di superfici

      • TIN, DEM, Matrici


 

Modulo III. Nel terzo modulo si tratterà il telerilevamento definito come acquisizione a distanza di dati riguardanti il territorio e l’ambiente, nonché l’insieme dei metodi e delle tecniche per la successiva elaborazione ed interpretazione.

I dati sono acquisiti, nella maggior parte dei casi, da sensori o camere fotografiche installati su satelliti o aerei. Si prosegue con l’ortorettifica e la georeferenziazione quali procedure fondamentali per la restituzione del contenuto topografico delle immagini, conservandone il contenuto informativo, permettendo di riferire i dati spaziali ad un sistema di coordinate definito da un sistema geodetico-cartografico. La caratteristica fondamentale di un GIS è la sua capacità di georeferenziare i dati, quindi di attribuire ad ogni elemento le sue coordinate spaziali reali. Il successivo passaggio è la tecnica di fotointerpretazione, operazione mediante la quale si effettua la “lettura” degli aspetti ambientali e antropici del territorio identificando segni ed oggetti di cui si definiscono categoria, natura ed eventuali relazioni con ciò che li circonda. Alle fine di ogni capitolo di studio, verranno proposti degli esempi e delle applicazioni.


 

Tecniche

  • Il telerilevamento

      • Cos’è il telerilevamento

      • Le bande spettrali

      • Principiali sensori

      • Applicazioni

  • Georeferenziazione

      • Cos’è la georeferenziazione

      • La georeferenziazione dei dati

      • I punti di controllo

      • Tecniche di acquisizione

  • Ortorettifica

      • Cos’è l’ortorettifica

      • Esempio

  • La fotointerpretazione

      • Analisi delle immagini

      • Tecniche di fotointerpretazione

      • Unità minima cartografabile

      • Esempi

 

Modulo IV. Nel quarto modulo viene proposta una panoramica dei software, open source e commerciali, per la realizzazione di un GIS. Verranno proposti degli esempi di progetti GIS su diverse tematiche e interessi. Questo modulo vede soprattutto la realizzazione di un intero progetto GIS riguardante il monitoraggio ambientale di un versante montano. Si parte dall’acquisizione delle immagini, si continua con la loro manipolazione e la fotointerpretazione; si vedranno operazioni di overlay topologico in cui si effettua una sovrapposizione tra gli elementi di due temi per creare un nuovo tematismo, di query spaziali ovvero interrogazioni di basi di dati a partire da criteri spaziali, di buffering che definisce un poligono di rispetto ad una distanza fissa o variabile in funzione degli attributi dell'elemento.


 

Applicazioni GIS

  • Panoramica dei software GIS

  • Esempi di applicazione

  • Esempio di progetto GIS


 

Durata

 Le lezioni si terranno in 14 giornate full time di  sabato e domenica, dalle 10:00 alle 13:00 ed il pomeriggio dalle 14:00 alle 16:00.

 

 

Costi

1985,00 euro da dividere in tre rate.

Scheda iscrizione

Tutti i partecipanti avranno sia le slides dei docenti.

A tutti i partecipanti sara' consegnato l'attestato del Master.

Il corso ha ottenuto il patrocinio dell'ANS: Associazione Nazionale Sociologi.


 

Frequenza

Si prevede una frequenza obbligatoria del 75% delle ore complessive del Master, per poter assicurare il conseguimento al titolo del Master.